seadas1.jpg

Non potevo non farle !!! Io e la Rosa in Sardegna ce le siamo pappate di gusto, il mix sfoglia croccante ripiena di formaggio filante e miele è davvero ottimo, consiglio a chi non le ha mai mangiate di provarle subito !!!

Nel ristorante di Cagliari dove siamo state a cena, ce le hanno servite accompagnate da un ottimo calice di moscato, detto da me che non bevo vino vuol dire tutto.

seadas.jpg

Per la ricetta sono stata in dubbio un attimo, perchè tra quelle trovate in rete, alcune usavano l’uovo nell’impasto altre no.

Alla fine ne ho messe insieme diverse e ne è uscita questa 😉

Ingredienti per la pasta:

250g di farina di semola di grano duro

1 cucchiaio di burro

1 uovo

acqua tiepida q.b.

un pizzico di sale

Impastate il tutto aggiungendo acqua quanto basta per ottenere una pasta morbida e elastica.

Mettere da parte e intanto preparare il ripieno.

Ingredienti per il ripieno:

250g formaggio (io ho usato del pecorino dolce toscano, dall’aspetto mi sembrava che potesse filare e della giusta consistenza per l’uso)

buccia grattugiata di un limone

Ho tagliato il formaggio a cubetti e l’ho fatto sciogliere in un tegamino insieme con la buccia di limone, una volta fuso completamente l’ho steso su della carta da forno e ritagliato con un tagliapasta più piccolo rispetto alla forma scelta per la seadas.

Ho steso la pasta con la macchinetta, prima al numero 1 e successivamente al 4, ho disposto i cerchietti di formaggio sopra e chiuso con un altra sfoglia.

Si premono bene i bordi e si taglia.

Si friggono in olio e una volta cotte si servono cosparse di miele e zucchero a velo.

Per ora ho solo le foto a “crudo” più tardi arriveranno quelle cotte !!! Speriamo bene, anzi dopo faccio scrivere la Rosa sul blog, così vi dirà lei come sono.

Mi ero scordata di scrivere che sono bene accette ricette e consigli da signorine o signore o anche signori sardi 😉

Ecco come promesso lascio la parola a lei Rose:

Buonasera cari lettori di questa pazza…
conosco Lisa da quasi un anno e negli ultimi mesi ho maturato un’esperienza tale da poter essere proclamata “Assaggiatrice Ufficiale” della maggior parte delle sue creazioni! Mai delusa da tali sublimi dessert, anzi, vi ho trovato sempre quel tocco di orginalità!
E questa è la sua ultima creazione, ispirata dalla nostra breve, ma intensa vacanza sarda…le Sabadas ci hanno subito stregato e questa sera soltanto gustandone l’odore in fase di preparazione ho ritrovato il profumo della Sardegna. Immaginate poi al primo boccone… di nuovo senza parole… friabili, dolci al punto giusto… in una sola parola:
divine!!!
Lisa: “Te ne faccio due?!”
Io: “No, sono a dieta..”
…me ne presenta due nel piatto…potevo tirarmi indietro?!

Assolutamente da provare…evviva la cucina sarda!!!