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Un’altra ricetta di quelle salvate nei preferiti… da fare prima o poi… e il suo momento è arrivato!

In originale si chiama Dolce alle susine ma nella mia di susine nn ce n’è nemmeno l’ombra!

Così ho scelto un nuovo nome e ho cambiato un pò il procedimento della ricetta.

Dolce due strati sì, perchè ce n’è uno friabile che fa da base e l’altro morbido ma con una crosticina croccante da copertura, uniti da marmellata di pesche.

Comunque la vedrei bene anzi benissimo anche con la Nutella!

Ingredienti per la base:

180g farina 00

100g fecola di patate

100g zucchero

180g burro

3 uova

2 cucchiai di lievito per dolci


Per farcire: marmellata di pesche q.b.


Ingredienti per la copertura:

20g farina 00

50g fecola di patate

100g zucchero

3 cucchiai di zucchero a velo vanigliato

2 uova


Lavorare con le fruste il burro morbido con lo zucchero. Aggiungere le uova una alla volta e farle assorbire bene.

Unire la farina setacciata con la fecola e il lievito (per questa operazione mi sono avvalsa dell’aiuto di mia nipote 😉

Mescolare bene con un cucchiaio e distribuire l’impasto in una teglia quadrata o rettangolare rivestita di carta da forno.

Stendere bene e versare sopra la marmellata.

Infornare a 180°

Nel frattempo preparare il secondo impasto.

Montare i bianchi d’uovo a neve, aggiungere lo zucchero e sbattere fino a ottenere un impasto sodo tipo meringa.

A questo punto si uniscono mescolando con una spatola i rossi d’uovo (leggermente sbattuti in precedenza) fecola e farina setacciate insieme.

Si toglie il dolce dal forno, che a questo punto avrà già una buona cottura, e si spalma con il composto. Si stende bene e si rimette nuovamente in forno.

Sarà pronto da sfornare quando diventerà bello dorato in superficie.

Si fa raffreddare bene, si spolvera di zucchero a velo e si taglia a quadrati grandi.

E’ davvero delizioso, la foto del dolce dal blog dove ho preso la ricetta, mi ispirava tantissimo e si vedeva tutta la friabilità… non riuscirei mai a salvare una ricetta senza la foto, devo vedere il risultato, sempre!

Trovo che il bello dei foodblog sia proprio questo, mostrare quello che può uscire dalle nostre cucine, anche se non avete macchine fotografiche stratosferiche (come me ;-p)

Grazie per averla condivisa 😉