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Tempo di amarene e al ranch c’è ne sono due piante colme, sono molto mature giunte a questo punto, così oggi* con il babbo e la nipote siamo andati di raccolta.

Con una parte ho fatto la marmellata e con alcune ho deciso di provare l’esperimento amarene sciroppate.

Parlando, mio babbo mi raccontava che quando era piccolo sua mamma le faceva così; le metteva in un barattolo, le ricopriva di zucchero e le lasciava al sole 40 giorni. Solo quando arrivo a casa e mi documento, scopro che questo è il metodo per fare le amarene sciroppate.

Ci proviamo e tra 40 giorni vediamo che ne esce.

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Ingredienti:

per ogni quantità di amarene (denocciolate) la metà dose di zucchero

Lavare, denocciolare e togliere il picciolo alle amarene.

Per chi non avesse l’attrezzino apposito per togliere il nocciolo può fare come me; tagliare con un coltellino affilato e sfilare il nocciolo, rimangono belle lo stesso.

Una volta pronte si mescolano con lo zucchero e si versano in vasi di vetro, io ho usato di quelli con il tappo in vetro ai quali va messa la guarnizione.

I vasi devono essere riempiti per metà, così che lo zucchero sciogliendosi e fermentando con il sole, non possa uscire.

Nella ricetta che ho trovato c’era scritto di spaccare anche il nocciolo di alcune amarene, 4 o 5 e di inserire nel barattolo la “mandorlina” che c’è all’interno. Credo che rilasci dell’aroma naturale 😉

Ora bisogna esporre il barattolo al sole per 40 giorni mettendolo in casa alla sera e se piove… e qui già mi preoccupo visto che è autunno ora sarà dura che non piova no?!?! ;-D

Va bene cercherò mano a mano di mettere le foto degli sviluppi, sperando che non sia tutto da buttare prima della fine!

Ho inziato la preparazione alla sera;

dopo circa un quarto d’ora dall’invasamento.

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La mattina dopo, lo zucchero non è ancora tutto sciolto.
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Alla sera dopo la prima giornata di sole è rimasto solo un velo di zucchero da sciogliere.
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Inizio a questo punto a notare che lo zucchero sta diventando sciropposo, già dopo la prima giornata di sole, il colore reale è quello che vedete nella foto qui sopra, le altre sono state fatte con poca luce dunque sembrano molto più scure.

*Per la cronaca l’ho scritto l’altro ieri questo post, ovvero giovedì 😉